Differenze tra le versioni di "Carota di Polignano"

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== Morfologia ==
 
== Morfologia ==
 
Le radici hanno un lunghezza che varia da 15 a 25 cm ed un diametro massimo di 5 cm.<br />
 
Le radici hanno un lunghezza che varia da 15 a 25 cm ed un diametro massimo di 5 cm.<br />
La particolarità di queste carote è il colore del fittone che varia dal giallo pallido al viola scuro, mentre quello del cilindro centrale va dal giallo chiaro all’arancione chiaro.<br />
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La particolarità di queste carote è il colore del [https://it.wikipedia.org/wiki/Fittone fittone] che varia dal giallo pallido al viola scuro, mentre quello del cilindro centrale va dal giallo chiaro all’arancione chiaro.<br />
L’utilizzo dei descrittori definiti dall'IPGRI (International Plant Genetic Resources Institute - ora Biodiversity International) ha permesso di definire la bassa uniformità di questa varietà locale. Questa ha un valore pari a 1 in una scala dove il valore che indica la massima uniformità è 9. [http://www.bioversityinternational.org/uploads/tx_news/Descriptors_for_wild_and_cultivated_Carrots__Daucus_carota_L.__17.pdf <sup>[1<nowiki>]</nowiki></sup>]
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L’utilizzo dei descrittori definiti dall'IPGRI (International Plant Genetic Resources Institute - ora Biodiversity International) ha permesso di definire la bassa uniformità di questa varietà locale. Questa ha un valore pari a 1 in una scala dove il valore che indica la massima uniformità è 9
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<ref>[http://www.bioversityinternational.org/uploads/tx_news/Descriptors_for_wild_and_cultivated_Carrots__Daucus_carota_L.__17.pdf Lista dei descrittori della carota sul sito di Biodiversity International]</ref>.
  
 
== Ciclo colturale ==
 
== Ciclo colturale ==
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Questa nel 2012 è stata oggetto di lavori di caratterizzazione dei principali aspetti qualitativi e nutrizionali (Cefola M., Pace B., Renna M., Santamaria P., Signore A., Serio F., 2012. Compositional analysis and antioxidant profile of yellow, orange and purple Polignano carrots. Italian Journal of Food Science, 24 (3), 284-291). Successivamente è stata oggetto delle seguenti pubblicazioni:<br />
 
Questa nel 2012 è stata oggetto di lavori di caratterizzazione dei principali aspetti qualitativi e nutrizionali (Cefola M., Pace B., Renna M., Santamaria P., Signore A., Serio F., 2012. Compositional analysis and antioxidant profile of yellow, orange and purple Polignano carrots. Italian Journal of Food Science, 24 (3), 284-291). Successivamente è stata oggetto delle seguenti pubblicazioni:<br />
 
# Cefola M., Mariani R., Pace B., Renna M., Santamaria P., Serio F., Signore A., 2013. La carota di Polignano. In: La biodiversità delle colture pugliesi (a cura di Luigi Trotta). Inea, Bari, 60-73. ISBN 9788881452507. <br />
 
# Cefola M., Mariani R., Pace B., Renna M., Santamaria P., Serio F., Signore A., 2013. La carota di Polignano. In: La biodiversità delle colture pugliesi (a cura di Luigi Trotta). Inea, Bari, 60-73. ISBN 9788881452507. <br />
# Renna M., Pace B., Cefola M., Santamaria P., Serio F., Gonnella M., 2013. Comparison of two jam making methods to preserve the quality of colored carrots. LEBENSMITTEL-WISSENSCHAFT + TECHNOLOGIE, vol. 53, p. 547-554, ISSN: 0023-6438, doi: 10.1016/j.lwt.2013.03.018<br />
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# Renna M., Pace B., Cefola M., Santamaria P., Serio F., Gonnella M., 2013. Comparison of two jam making methods to preserve the quality of colored carrots. LEBENSMITTEL-WISSENSCHAFT + TECHNOLOGIE, vol. 53, p. 547-554, ISSN: 0023-6438, [http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0023643813001138 DOI: 10.1016/j.lwt.2013.03.018]<br />
# Pace B., Cefola M., Renna F., Renna M., Serio F., Attolico G., 2013. Multiple regression models and Computer Vision Systems to predict antioxidant activity and total phenols in pigmented carrots. JOURNAL OF FOOD ENGINEERING, vol. 117, p. 74-81, ISSN: 0260-8774, doi: 10.1016/j.jfoodeng.2013.02.005<br />
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# Pace B., Cefola M., Renna F., Renna M., Serio F., Attolico G., 2013. Multiple regression models and Computer Vision Systems to predict antioxidant activity and total phenols in pigmented carrots. JOURNAL OF FOOD ENGINEERING, vol. 117, p. 74-81, ISSN: 0260-8774, [https://doi.org/10.2478/v10032-007-0039-z DOI: 10.1016/j.jfoodeng.2013.02.005]<br />
# Renna M., Serio F., Signore A., Santamaria P., 2014. The yellow–purple Polignano carrot (Daucus carota L.): a multicoloured landrace from the Puglia region (Southern Italy) at risk of genetic erosion. Genet Resour Crop Evol, 61, 1611-1619. DOI 10.1007/s10722-014-0155-9.<br />
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# Renna M., Serio F., Signore A., Santamaria P., 2014. The yellow–purple Polignano carrot (Daucus carota L.): a multicoloured landrace from the Puglia region (Southern Italy) at risk of genetic erosion. Genet Resour Crop Evol, 61, 1611-1619. [http://dx.doi.org/10.1007/s10722-014-0155-9 DOI: 10.1007/s10722-014-0155-9].<br />
 
Comparandola alle più comuni carote (arancioni), la “Carota di Polignano” differisce per la maggiore dolcezza relativa, anche se il quantitativo totale di zuccheri è leggermente inferiore. Questo è possibile poiché contiene maggiori percentuali di glucosio e fruttosio a discapito del saccarosio. <br />
 
Comparandola alle più comuni carote (arancioni), la “Carota di Polignano” differisce per la maggiore dolcezza relativa, anche se il quantitativo totale di zuccheri è leggermente inferiore. Questo è possibile poiché contiene maggiori percentuali di glucosio e fruttosio a discapito del saccarosio. <br />
La carota di colore viola presenta un’attività antiossidante ed un contenuto di fenoli (fenoli totali) di circa quattro volte maggiore rispetto alle carote commerciali e di quasi dieci volte rispetto a quelle gialle o arancioni. Sono le sostanze che danno il colore viola ad essere responsabili dell’elevata attività antiossidante che si riscontra esclusivamente nella parte colorata, quella corticale (80 mg di Trolox ogni 100 g di prodotto fresco), mentre il cilindro centrale che presenta una colorazione chiara, mostra attività antiossidante molto bassa (1 mg di Trolox ogni 100 g di prodotto fresco).<br />
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La carota di colore viola presenta un’attività antiossidante ed un contenuto di fenoli (fenoli totali) di circa quattro volte maggiore rispetto alle carote commerciali e di quasi dieci volte rispetto a quelle gialle o arancioni. Sono le sostanze che danno il colore viola ad essere responsabili dell’elevata attività antiossidante che si riscontra esclusivamente nella parte colorata, quella corticale (80 mg di Trolox ogni 100 g di prodotto fresco), mentre il cilindro centrale che presenta una colorazione chiara, mostra attività antiossidante molto bassa (1 mg di Trolox ogni 100 g di prodotto fresco). Tutte le tipologie di carota contengono una bassa quantità di nitrati, con valori inferiori a 100 mg/kg di peso fresco ed in particolare nella carota viola di Polignano sono stati iscontrati valori di appena 45 mg/kg di peso fresco <ref>[http://www.freshplaza.it/article/47592/Caratterizzazione-qualitativa-e-nutrizionale-della-carota-giallo-viola-di-Polignano-(BA)-recupero-e-valorizzazione-della-biodiversita%20Wikipedia.%20Carota%20di%20Polignano Fresh Plaza, 2012. Caratterizzazione qualitativa e nutrizionale della carota giallo-viola di Polignano (BA): recupero e valorizzazione della biodiversita'(visitato in data 14/03/2017).]</ref>.<br />
Tutte le tipologie di carota contengono una bassa quantità di nitrati, con valori inferiori a 100 mg/kg di peso fresco ed in particolare nella carota viola di Polignano sono stati iscontrati valori di appena 45 mg/kg di peso fresco [http://www.freshplaza.it/article/47592/Caratterizzazione-qualitativa-e-nutrizionale-della-carota-giallo-viola-di-Polignano-(BA)-recupero-e-valorizzazione-della-biodiversita%20Wikipedia.%20Carota%20di%20Polignano <sup>[2<nowiki>]</nowiki></sup><br />.<br />
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Alla luce dei risultati della ricerca, la “Carota di Polignano”, in particolare quella viola, presenta uno spiccato valore nutrizionale e “nutraceutico” e potrebbe rappresentare uno di quegli cibi utili a soddisfare la crescente richiesta di alimenti salutistici.<br />
Alla luce dei risultati della ricerca, la “Carota di Polignano”, in particolare quella viola, presenta uno spiccato valore nutrizionale e “nutraceutico” e potrebbe rappresentare uno di quegli cibi utili a soddisfare la crescente richiesta di alimenti salutistici.  
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In tabella i principali valori nutrizionali <ref>[http://biodiversitapuglia.it/wp-content/uploads/2014/05/La-carota-di-Polignano.pdf Cefola, M., Mariani, R., Pace, B., Renna, M., Santamaria, P., Serio, F., Signore, A., La carota di Polignano, in La biodiversità delle colture pugliesi, pp. 60-73 (visitato in data 14/03/2017). ]</ref>:
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| Parte Edibile || Acqua || Proteine || Grassi || Carboidrati || Fibra Totale || Valore energetico
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| 100 g|| 92 g || 1 g || 0 g || 4,5 g || 2 g || 22 kcal
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== Usi ==
 
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== Riconoscimenti ==
 
== Riconoscimenti ==
 
La carota di Polignano è stata riconosciuta come Presidio Slow Food  
 
La carota di Polignano è stata riconosciuta come Presidio Slow Food  
[http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/carote-di-polignano/ <sup>[3<nowiki>]</nowiki></sup>].
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<ref>[http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/carote-di-polignano/ Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus - Carote di Polignano (visitato in data 14/03/2017). ]</ref>.<br />
Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha inserito la carota di Polignano fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali pugliesi [https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8945 <sup>[4<nowiki>]</nowiki></sup>].
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Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha inserito la carota di Polignano fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali pugliesi <ref>[https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8945 Quindicesima revisione dell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (visitato in data 14/03/2017).]
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== Note ==
 
== Note ==
[1] [http://www.bioversityinternational.org/uploads/tx_news/Descriptors_for_wild_and_cultivated_Carrots__Daucus_carota_L.__17.pdf IPGRI, 1998. Descriptors for wild and cultivated carrots (Daucus carota L.). International Plant Genetic Resources Institute, Rome, Italy.]<br />
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<references/>
[2] [http://www.freshplaza.it/article/47592/Caratterizzazione-qualitativa-e-nutrizionale-della-carota-giallo-viola-di-Polignano-(BA)-recupero-e-valorizzazione-della-biodiversita%20Wikipedia.%20Carota%20di%20Polignano Fresh Plaza, 2012. Caratterizzazione qualitativa e nutrizionale della carota giallo-viola di Polignano (BA): recupero e valorizzazione della biodiversita'.] <br />
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[3] [http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/carote-di-polignano/ Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus - Carote di Polignano ]<br />
 
  [4] [https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8945 Quindicesima revisione dell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali]
 
 
 
 
==Bibliografia==
 
==Bibliografia==
  [http://biodiversitapuglia.it/caratterizzazione-qualitativa-e-nutrizionale-della-carota-giallo-viola-di-polignano-2/ BiodiverSO, 2012. Caratterizzazione qualitativa e nutrizionale della carota giallo-viola di Polignano. ]<br />
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[http://www.chiriotti.it/pdf/ijfs/inpress2012/IJFS%2012-3%20PACE.pdf Cefola, M., Pace, B., Renna, M., Santamaria, P., Signore, A., Serio, F., Compositional analysis and antioxidant profile of yellow, orange and purple Polignano carrots (PDF), in Italian Journal of Food Science, vol. 24, nº 3, 2012, pp. 284-291.]<br />
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* [http://biodiversitapuglia.it/caratterizzazione-qualitativa-e-nutrizionale-della-carota-giallo-viola-di-polignano-2/ BiodiverSO, 2012. Caratterizzazione qualitativa e nutrizionale della carota giallo-viola di Polignano (visitato in data 14/03/2017). ]  
[http://biodiversitapuglia.it/wp-content/uploads/2014/05/La-carota-di-Polignano.pdf Cefola, M., Mariani, R., Pace, B., Renna, M., Santamaria, P., Serio, F., Signore, A., La carota di Polignano, in La biodiversità delle colture pugliesi, pp. 60-73. ]<br />
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* [http://www.chiriotti.it/pdf/ijfs/inpress2012/IJFS%2012-3%20PACE.pdf Cefola, M., Pace, B., Renna, M., Santamaria, P., Signore, A., Serio, F., Compositional analysis and antioxidant profile of yellow, orange and purple Polignano carrots (PDF), in Italian Journal of Food Science, vol. 24, nº 3, 2012, pp. 284-291 (visitato in data 14/03/2017).]
[http://www.freshplaza.it/article/47592/Caratterizzazione-qualitativa-e-nutrizionale-della-carota-giallo-viola-di-Polignano-(BA)-recupero-e-valorizzazione-della-biodiversita%20Wikipedia.%20Carota%20di%20Polignano Fresh Plaza, 2012. Caratterizzazione qualitativa e nutrizionale della carota giallo-viola di Polignano (BA): recupero e valorizzazione della biodiversita'.] <br />
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* [http://biodiversitapuglia.it/wp-content/uploads/2014/05/La-carota-di-Polignano.pdf Cefola, M., Mariani, R., Pace, B., Renna, M., Santamaria, P., Serio, F., Signore, A., La carota di Polignano, in La biodiversità delle colture pugliesi, pp. 60-73 (visitato in data 14/03/2017). ]
[https://it.wikipedia.org/wiki/Carota_di_Polignano#CITEREFCefola.2C_M..2C_Mariani.2C_R..2C_Pace.2C_B..2C_Renna.2C_M..2C_Santamaria.2C_P..2C_Serio.2C_F..2C_Signore.2C_A. Wikipedia. Carota di Polignano.]
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* [http://www.freshplaza.it/article/47592/Caratterizzazione-qualitativa-e-nutrizionale-della-carota-giallo-viola-di-Polignano-(BA)-recupero-e-valorizzazione-della-biodiversita%20Wikipedia.%20Carota%20di%20Polignano Fresh Plaza, 2012. Caratterizzazione qualitativa e nutrizionale della carota giallo-viola di Polignano (BA): recupero e valorizzazione della biodiversita' (visitato in data 14/03/2017).]  
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* [https://it.wikipedia.org/wiki/Carota_di_Polignano#CITEREFCefola.2C_M..2C_Mariani.2C_R..2C_Pace.2C_B..2C_Renna.2C_M..2C_Santamaria.2C_P..2C_Serio.2C_F..2C_Signore.2C_A. Wikipedia. Carota di Polignano (visitato in data 14/03/2017).]

Versione attuale delle 20:49, 18 mar 2017

La “Carota giallo-viola di Polignano” nota anche come “Carota di Polignano”, “Carota di San Vito”, “Bastinaca di San Vito” rappresenta uno degli ortaggi a rischio di erosione genetica inserito nel Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 della Regione Puglia. Viene coltivata nell’agro di Polignano a Mare (Ba), dove interessa una superficie di circa 20 ha, in campi tendenzialmente sabbiosi e caratterizzati da una salinità piuttosto elevata poiché distano pochi metri dal mare e vengono irrigati con acqua salmastra.


Morfologia

Le radici hanno un lunghezza che varia da 15 a 25 cm ed un diametro massimo di 5 cm.
La particolarità di queste carote è il colore del fittone che varia dal giallo pallido al viola scuro, mentre quello del cilindro centrale va dal giallo chiaro all’arancione chiaro.
L’utilizzo dei descrittori definiti dall'IPGRI (International Plant Genetic Resources Institute - ora Biodiversity International) ha permesso di definire la bassa uniformità di questa varietà locale. Questa ha un valore pari a 1 in una scala dove il valore che indica la massima uniformità è 9 [1].

Ciclo colturale

Si semina a partire dalla fine di agosto fino agli inizi di settembre utilizzando il seme autoprodotto di anno in anno dagli agricoltori.
Il seme si ottiene dalle piante sane e più vigorose puntando ad avere radici di colore diverso.
La tradizione prevede una semina scalare, così da permettere una raccolta che inizia a dicembre e si conclude ad aprile. Questo garantisce la presenza di prodotto fresco per tutto il periodo invernale ma anche in primavera.
La raccolta si effettua infliggendo un forcone nel terreno in modo tale da smuoverlo per divincolare le radici. Questa operazione viene fatta per agevolare la raccolta manuale e per evitare che le radici si lesionino data la forma irregolare che rende oltretutto impossibile la raccolta meccanizzata. Questo particolare metodo di raccolta è molto costosa e fa lievitare i costi di produzione.

Dopo la raccolta, le radici vengono lavate con la stessa acqua salmastra usata per l'irrigazione al fine di asportare il terreno, quindi vengono poste in cassette di legno per essere commercializzate.

Caratteristiche nutrizionali

Queste carote oltre ad essere singolari per la loro policromia, hanno anche una fragranza ed un gusto decisamente originale. Queste caratteristiche le permettono di spuntare prezzi di mercato decisamente maggiori rispetto alle più diffuse carote arancioni. I consumatori gradendo molto le singolari caratteristiche organolettiche di queste carote tanto che l’elevato prezzo di vendita non ostacolala domanda di mercato.
Questa nel 2012 è stata oggetto di lavori di caratterizzazione dei principali aspetti qualitativi e nutrizionali (Cefola M., Pace B., Renna M., Santamaria P., Signore A., Serio F., 2012. Compositional analysis and antioxidant profile of yellow, orange and purple Polignano carrots. Italian Journal of Food Science, 24 (3), 284-291). Successivamente è stata oggetto delle seguenti pubblicazioni:

  1. Cefola M., Mariani R., Pace B., Renna M., Santamaria P., Serio F., Signore A., 2013. La carota di Polignano. In: La biodiversità delle colture pugliesi (a cura di Luigi Trotta). Inea, Bari, 60-73. ISBN 9788881452507.
  2. Renna M., Pace B., Cefola M., Santamaria P., Serio F., Gonnella M., 2013. Comparison of two jam making methods to preserve the quality of colored carrots. LEBENSMITTEL-WISSENSCHAFT + TECHNOLOGIE, vol. 53, p. 547-554, ISSN: 0023-6438, DOI: 10.1016/j.lwt.2013.03.018
  3. Pace B., Cefola M., Renna F., Renna M., Serio F., Attolico G., 2013. Multiple regression models and Computer Vision Systems to predict antioxidant activity and total phenols in pigmented carrots. JOURNAL OF FOOD ENGINEERING, vol. 117, p. 74-81, ISSN: 0260-8774, DOI: 10.1016/j.jfoodeng.2013.02.005
  4. Renna M., Serio F., Signore A., Santamaria P., 2014. The yellow–purple Polignano carrot (Daucus carota L.): a multicoloured landrace from the Puglia region (Southern Italy) at risk of genetic erosion. Genet Resour Crop Evol, 61, 1611-1619. DOI: 10.1007/s10722-014-0155-9.

Comparandola alle più comuni carote (arancioni), la “Carota di Polignano” differisce per la maggiore dolcezza relativa, anche se il quantitativo totale di zuccheri è leggermente inferiore. Questo è possibile poiché contiene maggiori percentuali di glucosio e fruttosio a discapito del saccarosio.
La carota di colore viola presenta un’attività antiossidante ed un contenuto di fenoli (fenoli totali) di circa quattro volte maggiore rispetto alle carote commerciali e di quasi dieci volte rispetto a quelle gialle o arancioni. Sono le sostanze che danno il colore viola ad essere responsabili dell’elevata attività antiossidante che si riscontra esclusivamente nella parte colorata, quella corticale (80 mg di Trolox ogni 100 g di prodotto fresco), mentre il cilindro centrale che presenta una colorazione chiara, mostra attività antiossidante molto bassa (1 mg di Trolox ogni 100 g di prodotto fresco). Tutte le tipologie di carota contengono una bassa quantità di nitrati, con valori inferiori a 100 mg/kg di peso fresco ed in particolare nella carota viola di Polignano sono stati iscontrati valori di appena 45 mg/kg di peso fresco [2].
Alla luce dei risultati della ricerca, la “Carota di Polignano”, in particolare quella viola, presenta uno spiccato valore nutrizionale e “nutraceutico” e potrebbe rappresentare uno di quegli cibi utili a soddisfare la crescente richiesta di alimenti salutistici.

In tabella i principali valori nutrizionali [3]:

(valori per 100 grammi)
Parte Edibile Acqua Proteine Grassi Carboidrati Fibra Totale Valore energetico
100 g 92 g 1 g 0 g 4,5 g 2 g 22 kcal

Usi

La carota di Polignano viene consumata come ortaggio fresco o cotta per la preparazione primi piatti, contorni, torte e tortini (salati e dolci), pasta, liquori, gelati, yogurt, confetture.

Riconoscimenti

La carota di Polignano è stata riconosciuta come Presidio Slow Food [4].
Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha inserito la carota di Polignano fra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali pugliesi [5].

Note

Bibliografia