Marasciuoli

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Con il termine ‘’Marasciuolo’’ o ‘’marasciulo’’ viene indicata la ruchetta violacea (Diplotaxis erucoides (L.) DC.) (sin. Sinapis erucoides L.), una pianta appartenente alla famiglia delle ‘’Cruciferae’’ (= ‘’Brassicaceae’’). Il nome del genere trae origine dal greco “diplos” = doppio e “taxis” = fila, per la disposizione dei semi nella siliqua in due file. Il nome specifico si riferisce alla somiglianza con le piante del genere Eruca. Questa fa parte della flora spontanea e a seconda del periodo si possono si possono raccogliere le piante giovani quando gli internodi non sono ancora allungati o in periodi successivi si raccolgono i boccioli fiorali comprensivi delle foglie più prossime e tenere. [1] .

Morfologia

Pianta erbacea annuale, alta 20-60 cm, con fusto verde, ramificato e provvisto di numerose foglie ovali allungate, che possono raggiungere i 15 cm di lunghezza, e radice fittonante. I fiori sono ermafroditi, contraddistinti da 4 petali bianchi con venature violacee, sono raccolti in infiorescenze a racemo, all’apice dello stelo fiorale in numero di 4 o 5.[1] [2].

Ciclo colturale

Essendo delle spontanee, queste non hanno un ciclo ben definito, molto dipende dall’andamento climatico. È possibile trovarla fiorita tutto l’anno.[2].

Caratteristiche nutrizionali

In tabella i principali valori nutrizionali:

(valori per 100 grammi)
Parte Edibile Acqua Proteine Grassi Carboidrati Fibra Totale Valore energetico
100 g 92 g 2,6 g 0,2 g 3,4 g 0,5 g 26 kcal

Fonte: dati INRAN

Usi

Questa fa parte della flora spontanea e a seconda del periodo si possono si possono raccogliere le piante giovani quando gli internodi non sono ancora allungati o in periodi successivi si raccolgono i boccioli fiorali comprensivi delle foglie più prossime e tenere.
La raccolta viene eseguita a mano con o senza un coltello. Tradizionalmente la si raccoglieva ai margini dei campi, tra le mura in rovina, nei pressi di edifici abbandonati e al riparo dal calpestio e dagli animali.[1].


Riconoscimenti

Le ‘’marasciuoli’’ sono stati riconosciuti come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) [1]

Note

Bibliografia

  • BIANCO V.V., MARIANI R., SANTAMARIA P., 2009. Piante spontanee nella cucina tradizionale molese. Levante editori, Bari, 278 p.
  • BIANCO V.V., 2013. Il caso della ruchetta. Da pianta selvatica a specie ortiva di successo. In: La biodiversità delle colture pugliesi (a cura di Luigi Trotta). Inea, Bari, 74-85. ISBN 9788881452507