Ruchetta

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Come ruchetta possiamo distinguere due piante: la ruchetta selvatica (‘’Diplotaxis tenuifolia’’ (L.) DC.) e la ruchetta violacea (‘’D. erucoides’’ (L.) DC. subsp. ‘’erucoides’’). Sono due specie spontanee differenti, sono ambedue eduli e vengono chiamate con i sinonimi di “rucola”, “rucula” e “ruca”. La differenza tra queste due specie è ben nota nel territorio pugliese, infatti, alla ruchetta selvatica vengono associati i termini idiomatici di: a rochele, àrucula, ruca, rùcula cresta, rucula gialla, rucula servaggia, rucula tarantina, rùgula, rucoletta, r’cuacce, ruc’, ròcl, ruchele, ruche; e alla ruchetta violacea vengono associati i termini dialettali di: a rapodde, cemescazziette, cime de ciucce, maraiole, marasciule.[1].

Morfologia

Possiede una radice fittonante.
Le foglie che mostrano elevata eterofillia sono carnose e croccanti. Tenere nella fase giovanile, diventano molto fibrose a maturazione.[2].
I fiori hanno la classica forma che contraddistingue le crucifere e i petali sono di colore giallo .[2] nella ‘’Diplotaxis tenuifolia’’ e bianco con sfumature violacee nella ‘’Diplotaxis tenuifolia’’.[3].

Ciclo colturale

Essendo delle spontanee, queste non hanno un ciclo ben definito, molto dipende dall’andamento climatico. La raccolta di queste pianta spontanee viene eseguita a mano con o senza un coltello. Vengono selezionate le parti più tenere che poi vengono mondate e lavate ripetutamente per eliminare i residui terrosi. Tradizionalmente la si raccoglieva ai margini dei campi, tra le mura in rovina, nei pressi di edifici abbandonati e al riparo dal calpestio e dagli animali. Oggi viene anche coltivata.[3].

Caratteristiche nutrizionali

In tabella i principali valori nutrizionali:

(valori per 100 grammi)
Parte Edibile Acqua Proteine Grassi Carboidrati Fibra Totale Valore energetico
100 g 91 g 2,6 g 0,3 g 3,9 g 0,9 g 23 kcal

Fonte: Rocket, an ancient underutilized vegetable crop and its potential [4]

Usi

I marasciuoli si raccolgono soprattutto quando le piante sono giovani, con gli internodi non ancora allungati. Ecco alcune ricette tradizionali pugliesi con i marasciuoli: 1. Marasciuoli bolliti con olio crudo e limone. 2. Marasciuoli soffritti con olio. 3. Marasciuoli soffritti con olio e acciughe. 4. Marasciuoli e spaghetti al pomodoro. 5. Pasta e marasciuoli con soffritto di olio, aglio e acciughe schiacciate (Canosa di Puglia). 6. Pancotto e marasciuole (Provincia di Foggia). 7. Pizzarelle o altra pasta corta e marasciuole (Provincia di Foggia). 8. Spaghetti con la ruchetta violacea condita con olio, aglio e pomodori (U Sangiuannidde a Mola di Bari). 9. Marasciuole con aringa salata (Subappennino dauno). [5]

Riconoscimenti

Le la ruchetta selvatica.[2] e la ruchetta violacea[3] sono state riconosciute come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT).

Note

Bibliografia

  • Bianco, V. V. (1995). Rocket, an ancient underutilized vegetable crop and its potential. In Rocket Genetic Resources Network. Report of the First Meeting, 13-15 November 1994, Lisbon, Portugal. International Plant Genetic Resources Institute, Rome, Italy (p. 35). ISBN 92-9043-255-1 IPGRI Via delle Sette Chiese 142 00145 Rome Italy International Plant Genetic Resources Institute.